Dormire troppo fa male alla memoria

Un riposo adeguato è fondamentale per proteggere la salute, ma dormire troppo, soprattutto nella terza età, potrebbe avere effetti controproducenti. Uno studio pubblicato sul Journal of Psychiatric Research ha infatti svelato che per gli anziani superare le 9 ore di sonno nell’arco di una giornata aumenta il rischio di declino cognitivo e può accelerare il processo di perdita della memoria.

All’inizio dello studio gli autori, guidati da Julián Benito-León, ricercatore dell’Ospedale Universitario di Madrid, hanno valutato la funzionalità cerebrale di circa 2.700 volontari attraverso un comune test che permette di rilevarne eventuali cambiamenti, detto MMSE (mini-mental state examination). Per i 3 anni successivi i partecipanti hanno tenuto nota di quanto dormissero ogni giorno, sommando le ore di riposo notturno a quelle di sonno durante il giorno. La ripetizione del test al termine dei 3 anni ha svelato che le capacità cognitive erano diminuite in tutti i partecipanti, ma che in chi dormiva più di 9 ore al giorno (in totale il 40% dei partecipanti) il declino era quasi doppio rispetto a quanto osservato in chi dormiva da 6 a 8 ore al giorno.

Secondo gli esperti questi risultati suggeriscono, quindi, l’esistenza di un legame tra quanto si dorme e la salute cognitiva.

1396120089-a-vittoria-gli-anziani-rapinati-nel-sonno

I commenti sono chiusi.